Torta margherita

Sul perchè si chiami margherita non ci sono dubbi, la torta margherita è la regina delle torte.

E’ un torta antica e dalle origini contadine, veniva preparata con ingredienti semplici ed era il dolce delle feste. Il suo nome, probabilmente, deriva dalla somiglianza che assume con il fiore da cui prende il nome: quando viene tagliata le fette coperte di zucchero a velo rappresentano i petali, mentre l’interno soffice giallo la corolla del fiore.

Adoro la torta margherita perchè è un ottima base per tante torte diverse. Questa volta ho voluto arricchirla con del buon cioccolato fondente tagliato a scaglie.

Ingredienti per uno stampo da 24
150 gr di farina
150 gr di fecola di patate
5 uova
180 gr di zucchero
90 gr di burro
130 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
100 gr di cioccolato fondente
q.b. zucchero a velo

Separate i tuorli dagli albumi e montate i primi con lo zucchero. Montate finché non otterrete un composto morbido e spumoso. Procedete montando a neve gli albumi con il pizzico di sale.

Unite al composto di tuorli il burro morbido a pezzetti. Continuate a mescolare con la frusta per fare amalgamare bene. Aggiungete ora la farina, la fecola e il lievito e mescolate il tutto aiutandovi ad ammorbidire l’impasto aggiungendo man mano il latte.

Una volta che le farine saranno ben amalgamate aggiungiamo il cioccolato in scaglie e procediamo aggiungendo gli albumi montati. Mescolate delicatamente dall’alto verso il basso stando attenti a non smontare l’impasto.

Trasferite l’impasto in una tortiera apribile e infornate in forno preriscaldato a 175° per circa 50 minuti. Vi consiglio di fare la prova con lo stecchino per vedere se il dolce è cotto.

Fate raffreddare e spolverate abbondantemente con lo zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

Torta salata con patate, prosciutto cotto e stracchino

Le torte salate sono un ottimo alleato in cucina, perfette da preparare come antipasto o come secondo e sono buonissime anche riscaldate (io le congelo).

Ma bando alle ciance, ecco come preparare la torta salata con patate, prosciutto cotto e stracchino.

Ingredienti per una torta salata diametro 24
1 disco rotondo di pasta sfoglia
500 gr di patate
170 gr di stracchino
150 grammi di prosciutto cotto
1 rametto di rosmarino

Iniziamo pelando le patate e procediamo a cucinarle a vapore. Potete scegliere di non cucinarle completamente, così avrete delle patate più croccanti nella torta, oppure di cucinarle molto per avere un ripieno più morbido.

Componiamo ora la nostra torta salata alternando le patate con il prosciutto e lo stracchino. Distribuiamo il rosmarino a piacere, darà un buonissimo profumo.

Inforniamo in forno preriscaldato a 200 gradi ventilato per circa 20 minuti o fino a doratura.

Buon appetito 🙂

Scialatielli con calamaretti e gamberoni

Da piccola ero letteralmente disgustata dal pesce, ma si sa con l’età si cambia..e infatti ora adoro il pesce!

Se poi parliamo di un bel piatto di scialatielli, spaghetti o tagliolini con il pesce..meglio ancora!

Io vado matta per la pasta fresca però purtroppo non sempre c’è il tempo per farla in casa. Meno male che ho acquistato il pasta maker della Philips (qui il link per acquistare Philips Viva Collection Pastamaker), è veramente a prova di bambino e nel tempo che l’acqua bolle avrete pronta la vostra pasta fresca..anzi freschissima! In dotazione c’è uno stampo per i spaghetti, uno per i maccheroni e una via di mezzo che per me è la forma perfetta per ottenere gli scialatielli.

Gli scialatielli sono una pasta fresca tipica della Costiera Amalfitana. Un formato di pasta gustoso e corposo da accompagnare con sughi di pesce.

Ma ecco qui la ricetta

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta fresca:
250 gr di farina di grano duro
250 gr di farina di farro
2 uova + acqua (per un totale di 190 gr di liquidi)
q.b. acqua
1 pizzico di sale

Per il sugo:
500 gr di calamaretti
500 gr di gamberoni
2 spicchi d’aglio
q.b. olio extra vergine d’oliva
q.b. prezzemolo
q.b. concentrato di pomodoro
1 peperoncino

Iniziamo curando il pesce. Puliamo accuratamente i calamaretti e i gamberoni, tagliamo i primi a piccoli anelli e tagliamo i secondi a tocchetti, avendo cura di tenerne qualcuno intero.

Facciamo un soffritto con aglio e prezzemolo, aggiungiamo il peperoncino e del concentrato di pomodoro, giusto per aromatizzare e colorare leggermente il sugo. A questo punto aggiungiamo i calamari, sfumiamo con del vino bianco e facciamo cuocere a fiamma alta per qualche minuto.

A parte scaldiamo una padella con l’olio e lo spicchio d’aglio, aggiungiamo i gamberoni e spadelliamo giusto per qualche minuto. Uniamo i gamberoni al sugo dei calamari, facciamo amalgamare per qualche minuto e spegniamo il fuoco.

E’ arrivato il momento di mettere a scaldare l’acqua e di preparare la nostra pasta fresca.

Inseriamo la farina e i liquidi nella pastamaker e attendiamo finchè la pasta comincerà ad uscire dalla forma, tagliamo alla lunghezza che preferiamo. Per chi non ha la macchina per la pasta cambieranno le quantità di liquidi, che saranno 1 uovo per ogni etto di farina, quindi nel nostro caso dovremmo utilizzare 5 uova.

Una volta cotta la pasta la spadelliamo a fiamma alta con il sugo.

Buon appetito 🙂

Torta versata al cioccolato e crema di nocciola

Ormai siamo a fine ottobre e la mia voglia di dolci e di mangiare cresce a dismisura, tra l’altro non si può neanche dare la colpa ai primi freddi perchè è stato uno splendido e caldo ottobre.

Oggi avevo voglia di qualcosa di assolutamente cioccolatoso e godurioso, così ho deciso di fare questa torta versata al cioccolato con ripieno di crema di nocciola, grazie alla ricetta di baccellidivaniglia.

Le torte versate sono torte che si cucinano in 2 momenti. Si inforna mezzo impasto e una volta che sarà cotto si procede a farcirlo con una crema morbida.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm
4 uova
150 g di zucchero semolato
200 g di farina 00
30 g di cacao
35 gr di nocciole tritate
100 g di cioccolato fondente tritato finemente
100 ml di acqua calda
70 ml di olio di semi
1 bustina di lievito vanigliato
200 g di crema di nocciole
1 pizzico di sale
q.b. gocce di cioccolato

Per velocizzare l’esecuzione ho utilizzato una palnetaria, ma potete tranquillamente farla con delle fruste elettriche.

Iniziamo montando con le fruste le uova con lo zucchero. Quando saranno ben montate aggiungiamo lentamente l’acqua calda e poi l’olio di semi. Procediamo ora con la farina e il lievito facendo attenzione di mescolare lentamente per non smontare l’impasto.

Inseriamo alla fine le nocciole e il cioccolato tritati, mescoliamo con cura e trasferiamo metà impasto nella tortiera.

Facciamo cucinare in forno preriscaldato per circa 15 minuti a 160 gradi. Sfornate, versate la crema di nocciole in superficie e ricoprite con l’altra metà del composto. Infornate per altri 15 minuti. A 5 minuti dalla fine della cottura, versate le gocce di cioccolato in superficie, in modo che non si scioglieranno ma si attaccheranno alla torta.

Lasciate raffreddare la torta e buon appetito!

Polpette di verdura

Le polpette sono sempre buonissime, ma ogni tanto mi piace molto preparare le polpette con le verdure. Sono ottime anche riscaldate e perfette per un pranzo da portare a lavoro.

Ingredienti per 10 polpette
1 cipolla
2 zucchine
2 carote
q.b. olio extra vergine
q.b. brodo
q.b. pan grattato
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. parmigiano

Con un robot da cucina tritate insieme la cipolla con le zucchine e le carote. Fate scaldare dell’olio in una padella e fate soffriggere le verdure per circa 15 minuti, salate e pepate. Aggiungete di tanto in tanto un pò di brodo vegetale per mantenere le verdure morbide. Fate attenzione a non aggiungere troppo brodo altrimenti diventerà difficile fare le polpette.

Una volta che il composto sarà cotto lo spostiamo in una terrina e lo facciamo raffreddare. Uniamo il parmigiano grattugiato e procediamo creando delle polpette con le mani. Se l’impasto è troppo morbido potete aggiungere del pane grattugiato. Una volta preparate le polpette passatele nel pan grattato e disponetele su una teglia con della carta da forno.

Cucinate le vostre polpette in forno caldo a 190 gradi per circa 15 minuti, a metà cottura giratele delicatamente. Saranno pronte quando diventeranno dorate in superficie.

Buon appetito!

Tiramisù di Igino Massari

Era da tanto che avevo deciso di provare questa ricetta ma per un motivo o per l’altro è sempre rimasta nel cassetto.

Il tiramisu è uno dei dolci più semplici e veloce da preparare beh, non è proprio così se il tiramisù che vogliamo preparare è quello di Igino Massari!

Con questa ricetta andremo a preparare i savoiardi e la crema non avrà uova crude quindi sarà adatto per essere mangiato da tutti.

Vi consiglio di provare questa ricetta, anche se un pò laboriosa vi assicuro che riscuoterà un bel successo, soprattutto se la servite ad un compleanno o ad una festa.

Ingredienti per uno stampo da 26
Per i savoiardi:
100 gr di tuorlo d’uovo
45 gr di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
145 gr di albumi
40 gr di zucchero
70 gr di farina 00
23 gr di fecola di patate

Crema pasticcera:
500 gr di latte intero fresco
150 gr di zucchero
50 gr di farina 00
100 gr di tuorli d’uovo (circa 5 tuorli)
1/2 bacca di vaniglia
q.b di scorza di limone non trattato grattugiata

Crema al mascarpone:
375 gr di crema pasticcera
3 gr di gelatina in fogli
500 gr di mascarpone
500 gr di panna semimontata

q.b. caffè

Iniziamo con la preparazione dei savoiardi. Montiamo con le fruste o con una planetaria i tuorli, una parte di zucchero (45 gr) e i semi della mezza bacca di vaniglia. A parte montiamo a neve ferma gli albumi con la restante parte di zucchero (40 gr).

Setacciamo insieme la farina e la fecola di patate. Uniamo il composto di tuorli e di albumi molto delicatamente, incorporate 1/3 di albume montato a neve nei tuorli montati, mescolando con una spatola larga, dall’alto verso il basso. Procediamo incorporando metà della farina e della fecola , un altro terzo di albume montato e successivamente la rimanente farina e fecola. Completare con l’albume rimasto.

L’impasto deve presentarsi come una massa lucida, soffice, leggera e senza grumi.

Utilizzate il fondo della tortiera per disegnare su un foglio di carta da forno il diametro della tortiera. Riempite un sac à poche e modellate, sul disegno fatto in precedenza, delle lunghe strisce una attaccate all’altra, per fare due grandi biscotti che poi andremo a usare nella nostra torta. Spolverare l’impasto con dello zucchero semolato e con dello zucchero a velo.

Cuocete immediatamente a 220°C forno statico per 10 minuti circa possibilmente tenendo uno spessore nella chiusura del forno per permettere la fuori uscita del vapore che si produrrà in cottura. Io uso un mestolo di legno o una presina. A doratura, sfornare e lasciar raffreddare.

Passiamo ora alla preparazione della crema pasticcera. Mettete il latte in una pentola con la bacca di vaniglia e scaldatelo senza farlo bollire. Con una frusta procedete sbattendo i tuorli d’uovo, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Aggiungete la farina setacciata, continuando a mescolare. Quando il latte sarà sufficientemente caldo aggiungetelo sul composto di tuorli montati e riportatelo sul fuoco a fiamma bassa. Continuate a mescolare con la frusta fino a che il composto non inizia ad addensare. Spegnete la fiamma e passare la crema in un contenitore di vetro. Mettete in ammollo la gelatina in fogli in acqua fredda.

Quando la crema si sarà raffreddata (temperatura di circa 45°c), strizzate la gelatina e aggiungerla alla crema  pasticcera, mescolando bene con una frusta.

Nel frattempo, ammorbidite il mascarpone usando una frusta, e montate la panna mantenendola lucida, dovrà essere semi montata. Unite la panna al mascarpone mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Quando la crema pasticcera sarà arrivata ad una temperatura di circa 35°C, unirla al composto di panna e mascarpone, mescolando delicatamente.

Procediamo ora con il montaggio del dolce.

Inserite un nastro di acetato sul bordo della tortiera da 26 cm e inserite il disco di savoiardi dal lato in cui era appoggiato sulla carta forno, così la bagna sarà assorbita meglio. Aggiungete metà della crema e inserite un’altro disco di savoiardi e bagnatelo con il caffè. Versiamo ora un’altra parte della crema facendo attenzione a lasciarne da parte 1/3 per utilizzarla come decorazione.

Se preferite potete anche procedere con il classico tiramisu in teglia, sarà meno d’impatto ma sempre buonissimo.

Una volta che il nostro dolce è pronto lo mettiamo in frigorifero per almeno 5 ore. Prima di sformarlo lo passiamo in congelatore per circa 1 ora, così riusciremo a sfilare facilmente il nastro d’acetato.

E per finire, gustatevi il vostro dolce in compagnia e preparatevi a ricevere tanti complimenti 🙂

Lenticchie in umido al pomodoro

Le lenticchie sono un alimento molto sano e molto amato, soprattutto nei periodi festivi e come tutti ben sanno a San Silvestro.

Le lenticchie, come tutti i legumi, sono molto ricche di proteine vegetali e quindi sono un’ottimo sostituto degli alimenti animali.

A me piacciono molto sia come contorno che cotte insieme alla pasta che nelle zuppe, ma oggi vi darò una ricetta molto semplice per fare in umido, con il pomodoro.

Ingredienti
250 g di lenticchie
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
400 g di polpa di pomodoro
q.b. olio extravergine di oliva
q.b. sale
q.b. pepe nero

Iniziamo mettendo a bagno le lenticchie, dovranno rimanere in ammollo per almeno un ora.
Nel frattempo prepariamo il soffritto tritando finemente la cipolla, il sedano e la carota. Facciamo soffrigere il nostro soffritto in una casseruola e una volta dorato aggiungiamo la polpa di pomodoro e facciamo cuocere per circa 15 minuti.

Una volta che le lenticchie si saranno ammollate cuciniamole in abbondante acqua calda per almeno mezzora.

Scoliamo ora le lenticchie e le passiamo nella casseruola con il pomodoro, saliamo e pepiamo e facciamo cuocere per almeno un’altra mezzora.

Buon appetito 🙂