Tiramisù di Igino Massari

Era da tanto che avevo deciso di provare questa ricetta ma per un motivo o per l’altro è sempre rimasta nel cassetto.

Il tiramisu è uno dei dolci più semplici e veloce da preparare beh, non è proprio così se il tiramisù che vogliamo preparare è quello di Igino Massari!

Con questa ricetta andremo a preparare i savoiardi e la crema non avrà uova crude quindi sarà adatto per essere mangiato da tutti.

Vi consiglio di provare questa ricetta, anche se un pò laboriosa vi assicuro che riscuoterà un bel successo, soprattutto se la servite ad un compleanno o ad una festa.

Ingredienti per uno stampo da 26
Per i savoiardi:
100 gr di tuorlo d’uovo
45 gr di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
145 gr di albumi
40 gr di zucchero
70 gr di farina 00
23 gr di fecola di patate

Crema pasticcera:
500 gr di latte intero fresco
150 gr di zucchero
50 gr di farina 00
100 gr di tuorli d’uovo (circa 5 tuorli)
1/2 bacca di vaniglia
q.b di scorza di limone non trattato grattugiata

Crema al mascarpone:
375 gr di crema pasticcera
3 gr di gelatina in fogli
500 gr di mascarpone
500 gr di panna semimontata

q.b. caffè

Iniziamo con la preparazione dei savoiardi. Montiamo con le fruste o con una planetaria i tuorli, una parte di zucchero (45 gr) e i semi della mezza bacca di vaniglia. A parte montiamo a neve ferma gli albumi con la restante parte di zucchero (40 gr).

Setacciamo insieme la farina e la fecola di patate. Uniamo il composto di tuorli e di albumi molto delicatamente, incorporate 1/3 di albume montato a neve nei tuorli montati, mescolando con una spatola larga, dall’alto verso il basso. Procediamo incorporando metà della farina e della fecola , un altro terzo di albume montato e successivamente la rimanente farina e fecola. Completare con l’albume rimasto.

L’impasto deve presentarsi come una massa lucida, soffice, leggera e senza grumi.

Utilizzate il fondo della tortiera per disegnare su un foglio di carta da forno il diametro della tortiera. Riempite un sac à poche e modellate, sul disegno fatto in precedenza, delle lunghe strisce una attaccate all’altra, per fare due grandi biscotti che poi andremo a usare nella nostra torta. Spolverare l’impasto con dello zucchero semolato e con dello zucchero a velo.

Cuocete immediatamente a 220°C forno statico per 10 minuti circa possibilmente tenendo uno spessore nella chiusura del forno per permettere la fuori uscita del vapore che si produrrà in cottura. Io uso un mestolo di legno o una presina. A doratura, sfornare e lasciar raffreddare.

Passiamo ora alla preparazione della crema pasticcera. Mettete il latte in una pentola con la bacca di vaniglia e scaldatelo senza farlo bollire. Con una frusta procedete sbattendo i tuorli d’uovo, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Aggiungete la farina setacciata, continuando a mescolare. Quando il latte sarà sufficientemente caldo aggiungetelo sul composto di tuorli montati e riportatelo sul fuoco a fiamma bassa. Continuate a mescolare con la frusta fino a che il composto non inizia ad addensare. Spegnete la fiamma e passare la crema in un contenitore di vetro. Mettete in ammollo la gelatina in fogli in acqua fredda.

Quando la crema si sarà raffreddata (temperatura di circa 45°c), strizzate la gelatina e aggiungerla alla crema  pasticcera, mescolando bene con una frusta.

Nel frattempo, ammorbidite il mascarpone usando una frusta, e montate la panna mantenendola lucida, dovrà essere semi montata. Unite la panna al mascarpone mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Quando la crema pasticcera sarà arrivata ad una temperatura di circa 35°C, unirla al composto di panna e mascarpone, mescolando delicatamente.

Procediamo ora con il montaggio del dolce.

Inserite un nastro di acetato sul bordo della tortiera da 26 cm e inserite il disco di savoiardi dal lato in cui era appoggiato sulla carta forno, così la bagna sarà assorbita meglio. Aggiungete metà della crema e inserite un’altro disco di savoiardi e bagnatelo con il caffè. Versiamo ora un’altra parte della crema facendo attenzione a lasciarne da parte 1/3 per utilizzarla come decorazione.

Se preferite potete anche procedere con il classico tiramisu in teglia, sarà meno d’impatto ma sempre buonissimo.

Una volta che il nostro dolce è pronto lo mettiamo in frigorifero per almeno 5 ore. Prima di sformarlo lo passiamo in congelatore per circa 1 ora, così riusciremo a sfilare facilmente il nastro d’acetato.

E per finire, gustatevi il vostro dolce in compagnia e preparatevi a ricevere tanti complimenti 🙂

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Lenticchie in umido al pomodoro

Le lenticchie sono un alimento molto sano e molto amato, soprattutto nei periodi festivi e come tutti ben sanno a San Silvestro.

Le lenticchie, come tutti i legumi, sono molto ricche di proteine vegetali e quindi sono un’ottimo sostituto degli alimenti animali.

A me piacciono molto sia come contorno che cotte insieme alla pasta che nelle zuppe, ma oggi vi darò una ricetta molto semplice per fare in umido, con il pomodoro.

Ingredienti
250 g di lenticchie
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
400 g di polpa di pomodoro
q.b. olio extravergine di oliva
q.b. sale
q.b. pepe nero

Iniziamo mettendo a bagno le lenticchie, dovranno rimanere in ammollo per almeno un ora.
Nel frattempo prepariamo il soffritto tritando finemente la cipolla, il sedano e la carota. Facciamo soffrigere il nostro soffritto in una casseruola e una volta dorato aggiungiamo la polpa di pomodoro e facciamo cuocere per circa 15 minuti.

Una volta che le lenticchie si saranno ammollate cuciniamole in abbondante acqua calda per almeno mezzora.

Scoliamo ora le lenticchie e le passiamo nella casseruola con il pomodoro, saliamo e pepiamo e facciamo cuocere per almeno un’altra mezzora.

Buon appetito 🙂

Mozzarella in carrozza light al forno

Le mozzarelle in carrozza sono veramente buone, con quel cuore morbido e filante di mozzarella racchiusa in un guscio croccante…

Però come tutte le cose fritte hanno le loro belle calorie, ed inutile negarlo, quando le mangiamo i sensi di colpa non mancano di certo.

Ecco allora perché ho preparato le mie mozzarelle in carrozza al forno.

Ingredienti per 4 mozzarelle in carrozza:
1 mozzarella fior di latte
8 fette di pane bianco
2 uova
q.b. pangrattato
q.b. farina 00

Iniziamo tagliando la mozzarella a fette spesse circa 1 cm. Procediamo poi tagliando il bordo del pane in cassetta (se usate il pane da tramezzino non serve). Se tagliamo i bordi del pane non buttiamolo, basterà tritarlo ed aggiungerlo al pan grattato, renderà la vostra impanatura ancora più croccante.

Inseriamo la fetta di mozzarella tra due fette di pane e passiamo il pane nella farina, impaniamolo bene da tutti i lati.

Passiamo poi il nostro “panino” nell’uovo sbattuto e poi nel pan grattato.

Facciamo cuocere in forno a 200° per circa 20 minuti, a metà cottura giriamolo per farlo diventare croccante in tutti i lati.

Buona mozzarella in carrozza 🙂

Linguine alle vongole

Quando ho voglia di un primo piatto gustoso ma veloce da preparare penso sempre alle linguine con le vongole.

Il trucco per rendere questa ricetta veloce è quello di congelare le vongole. Quando le comprate fresche dovrete semplicemente farle aprire in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio e congelarle direttamente con l’acqua rilasciata dalle vongole stesse. Se temete che l’acqua rilasciata possa contenere della sabbia potete metterla in un contenitore alto (anche una bottiglietta e vedrete che si depositerà nel fondo.

Potete scegliere se sgusciare completamente le vongole o lasciar qualche guscio, personalmente preferisco sempre lasciarne qualcuno.

Ingredienti per 2 persone
200 gr di linguine
10 pomodorini datterini
1 spicchio d’aglio
q.b. prezzemolo
q.b. peperoncino
olio extra vergine d’oliva

Iniziate tritando lo spicchio d’aglio con il prezzemolo. Scaldate una padella in cui farete soffriggere lentamente l’aglio con il prezzemolo, un pezzetto di peperoncino e aggiungete poi i pomodorini datterini tagliati a pezzetti.

Mettete l’acqua sul fuoco e fate cuocere le linguine.

Aggiungete ora le vongole (fresche o congelate) nella vostra padella e aggiungete poco alla volta l’acqua rilasciata dalle vongole in cottura. Fate attenzione a non cuocere troppo le vongole in quanto sono già cotte, dovranno solo amalgamarsi bene con il sugo.

Una volta che la pasta è cotta scolatela e spadellatela con il vostro sugo alle vongole, aggiungete un filo di olio a freddo e servite il vostro piatto.

Buon appetito 🙂

Panini Pan di Panna

Oggi vi voglio presentare una ricetta buonissima e che ha assunto in questi giorni un significato importante.

Da qualche anno faccio parte del gruppo facebook creato da Paoletta di Anice e Cannella e in questi giorni c’è stato un movimento di solidarietà veramente bello. Un’amica del gruppo ha scritto che avrebbe voluto preparare i pan di panna ma purtroppo a causa della stanchezza dovuta alla chemioterapia aveva scelto qualcosa di più semplice. Da lì è partita la voglia di tutti di supportare e fare sentire la vicinanza alla nostra amica, e insieme abbiamo preparato i nostri pan di panna, con tanto amore e amicizia.

Ottobre è il mese dedicato al tumore al seno: milioni di persone in tutto il mondo indossano il Nastro Rosa e centinaia di monumenti si illuminano per ricordare l’importanza della prevenzione e sostenere la ricerca sul cancro al seno.

Ecco come preparare i pan di panna (qui trovate la ricetta di Anice e Cannella):

Ingredienti per 12 pan di panna:
600 gr di farina W280/W330 (ho usato la manitoba di Molino Rossetto)
1 uovo
250 gr di latte
100 gr di panna fresca
10 gr di sale
80 gr di zucchero
25 gr di burro (da sciogliere nel latte)
10 gr di lievito di birra fresco
1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna + 1 pizzico di sale (per la spennellatura finale)

Preparate tutti gli ingredienti e iniziamo scaldando insieme il latte e il burro.
Versate nella ciotola dell’impastatrice il composto di latte e burro sciolto (raffreddato), 1 uovo, gr dello zucchero previsto e il lievito . Amalgamate per qualche secondo con la foglia e poi iniziate ad aggiungere tanta farina quanto basta a formare una massa morbida ma sostenuta, poi alterna in 3 volte, ed in questa sequenza 1/3 della panna/1/3 dello zucchero/farina q.b. a riportare l’impasto in corda. Ribalta ogni tanto l’impasto in ciotola.

Terminate aggiungendo la farina rimasta e il sale. Continuate ad impastare finchè l’impasto non risulterà ben incordato.

Fate riposare coperto per circa un ora, poi fate una mezza piega a 3 per ottenere un rettangolo e lasciate riposare l’impasto per altri 20 minuti.

Spezzate l’impasto in 12 panetti e allungateli delicatamente col mattarello, avvolgeteli su se stessi partendo dal lato corto.

Inserite i pezzi formati in una teglia 30×40 cm. coperta da carta forno. Non disponete i pezzi troppo distanti uno dall’altro, rimarranno più morbidi se in cottura si uniscono.

Lasciate raddoppiare coperto con pellicola e infornate, dopo aver spennellato con il composto di uovo e panna, a 180° fino a doratura.

E ora gustateveli con della nutella, con la marmellata o anche con un bel pezzo di cioccolato. E se per caso ve ne avanza qualcuno potete anche congelarli 😉

Crema di porri e patate con spiedino di salmone

Adoro il salmone, cucinato in ogni modo e in ogni momento e poi tutti sappiamo che è un alimento che fa benissimo, è ricco di Omega3, di proteine nobili, sali minerali e vitamine.

In autunno mi piace molto preparare creme e zuppe e per questa sera avevo voglia di provare qualcosa di nuovo, così mi è caduto subito l’occhio su una ricetta super sfiziosa Crema di porri e patate con spiedino di salmone di Giallo Zafferano.

Ma ora vediamo quali sono gli ingredienti necessari e come preparare la nostra ricetta.

Ingredienti per 4 persone
700 g di Porri
800 g di Patate
800 g Tranci di salmone
Scorza di limone
1 rametto di timo
q.b. brodo vegetale
q.b. Olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Iniziamo preparando il salmone che dovrà essere lasciato a marinare per almeno un ora. Laviamolo accuratamente e tagliamolo a quadrotti. Prepariamo degli spiedini e mettiamo a marinare in una ciotola in cui avremmo inserito l’olio extra vergine, il timo e la scorza di limone. Aggiungete un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Copriamo con pellicola e lasciamo marinare in frigo.

Prepariamo a questo punto la crema di patate e porri. Facciamo un soffritto di cipolla in una padella e una volta che la cipolla sarà appassita aggiungiamo le patate sbucciate e tagliate a tocchetti e le rondelle di porro.

Sfumate con un mestolo di brodo vegetale, salate e pepate a piacere. Coprite infine con il brodo rimanente,e fate cuocere per 30 minuti, fino a quando le patate non si saranno ammorbidite. Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un frullatore ad immersione passate il composto finché non otterrete un composto omogeneo e cremoso.

Ora procediamo con la cottura degli spiedini a fuoco alto, in modo da colorare l’esterno e mantenere l’interno morbido e succoso, bastano pochi secondi per lato. Conservate l’emulsione, vi servirà per insaporire ulteriormente gli spiedini durante o dopo la cottura.

Impiattate la vostra crema in un bella ciotola e adagiatevi sopra gli spiedini che saranno da gustare insieme.

Gocciole fatte in casa

Chi non adora mangiare degli ottimi biscotti a colazione inzuppati nel tè o nel latte? Io ne vado matta 🙂

Oggi vi propongo la ricetta delle gocciole, ma attenzione..non chiamiamole gocciole che altrimenti si offendono!

La ricetta di questi Chocolate Chip Cookies è del Maestro Santin ma io l’ho scoperta grazie alle magnifiche ricette di Paoletta Sersante e del suo sito Anice e Cannella, trovate qui la sua ricetta.

Ingredienti
185 g di burro pomata
185 g di zucchero semolato
370 g di farina 00
200 g di cioccolato fondente
1uovo + 1 tuorlo
5 g di lievito in polvere
2 g di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di essenza di vaniglia home made

In una ciotola lavorate il burro a pomata (lasciato a temperatura ambiente per mezzora) con lo zucchero e il pizzico di sale. Dovrete ottenere una consistenza liscia ed omogenea. Aggiungete un uovo intero ed un tuorlo e i semini della bacca di vaniglia. Mescolare bene finché sarà tutto amalgamato.

Aggiungete la farina con il lievito e il bicarbonato, mescolare rapidamente e aggiungere le gocce di cioccolato.

A questo punto dividere l’impasto in due parti (se preferite i biscotti piccoli, anche in tre parti) e modellare con le mani ogni pezzo a forma di un lungo cilindro, nel modo più regolare possibile. Coprire con carta da forno avvolgendo ben stretto, chiudere ai lati tipo caramella e lasciar riposare in frigorifero 30 minuti. Quando i due cilindri di pasta saranno pronti basterà decidere se cuocerli entrambi o conservarne uno in freezer per utilizzarlo in seguito.

Trascorsa mezzora eliminate la carta e con un coltello affilato tagliare il cilindro in fette spesse circa 1 cm.
Disponete i biscotti su una placca da forno foderata, mettete le teglie in frigo e accendete il forno a 180° (nel mio a 190° ma dipende dal forno).
Non appena il forno raggiunge questa temperatura cuocere una teglia alla volta per 12/15 minuti o comunque fino a moderata colorazione.

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, preferibilmente su una grata, e conservare in un contenitore chiuso.

Pulled Pork al forno

Il barbecue negli Stati Uniti è un culto, una tradizione molto rispettata e un momento di pura goduria culinaria. Il pulled pork è uno dei prodotti che rappresenta al meglio quella tradizione di carne cotta a lungo e affumicata che è parte dell’identità americana.

Non sono sicuramente un esperta di cottura lunga e men che meno di pulled pork, ma vi posso assicurare che sono rimasta super soddisfatta del primo tentativo e vi voglio raccontare come ottenere un ottimo risultato con facilità e con un pò di pazienza.

Partiamo con la materia prima che è una delle cose più importanti. In america esiste un taglio apposito, si chiama Boston Butt. In Italia non troverete questo taglio ma potete chiedere al vostro macellaio di fiducia un bel pezzo di coppa o di spalla di maiale. Per ottenere un buon risultato vi consiglio un taglio di almeno 2 kg.

Passiamo ora all’altro elemento indispensabile, cioè la marinatura indispensabile per ottenere il famoso “Bark” (corteccia) che è quella squisita crosticina che si forma.

Vediamo ora di seguito come preparare il nostro pulled pork in forno.

Ingredienti
2 kg di carne di maiale (coppa o spalla)
1 cucchiaio di sale fino
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 cucchiaio di paprika
1/2 cucchiaio di pepe
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
q.b. altre spezie a piacere

Mescoliamo insieme tutti gli ingredienti in polvere e uniamo l’aglio e il rosmarino tritati. Una volta ottenuta una miscela omogenea procediamo a massaggiarla accuratamente sulla carne. Poniamo attenzione a girare bene la carne e ad aromatizzarla in ogni sua parte. Una volta completata quest’operazione avvolgiamo la carne con la pellicola e la lasciamo in frigo per almeno 12 ore all’interno di un contenitore ermetico.

Trascorse le 12 ore prendiamo il nostro pezzo di carne e provvediamo ad eseguire la sigillatura per evitare che i succhi fuoriescano dalla carne.

Scaldiamo in una pentola dell’olio e sigilliamo la carne. Fate fare una crosticina a tutti i lati della carne. Una volta effettuata quest’operazione togliete la carne dalla pentola e inseritela nella teglia che utilizzerete per la cottura in forno.

Io per le cotture in forno mi trovo molto bene con la rostiera con il coperchio che diventa un’altra teglia (la potete trovare qui).

Inserite la teglia con la carne in forno preriscaldato a 120°.

A questo punto non vi resta che attendere, dovrete misurare la temperatura al cuore che dovrà raggiungere i 95°. Io avevo circa 2,2 kg di carne e ci ha impiegato 7 ore.

Una volta raggiunta la temperatura cercate di togliere la carne dalla teglia senza romperla (sarà difficilissimo perché la carne diventa tenerissima) e avvolgetela delicatamente in un foglio di alluminio per almeno 20 minuti. Vi troverete con tantissimi succhi fuoriusciti dalla carne, metteteli in un contenitore alto e stretto e vedrete che si separerà subito la parte grassa da quella liquida. Con l’aiuto di un cucchiaio eliminate la parte grassa e tenete solo quella liquida.

Togliete la carne dall’alluminio e spezzate la carne con l’aiuto delle forchette. Unite a questo punto il brodo che avete tenuto da parte per rendere la carne ancora più morbida e saporita.

A questo punto in america uniscono la salsa barbecue e servono la carne all’interno di un panino con la coleslaw (insalata di cavolo).

Io sono molto più tradizionalista e l’ho mangiata senza salsa in un buonissimo panino con dei peperoni arrostiti.

In qualsiasi modo decidiate di mangiarla, la carne sarà squisitissima e tenerissima, buon appetito 🙂

Crocchette di patate

Quando dicono che tutto è buono fritto..hanno proprio ragione!
Le crocchette di patate sono deliziose e stanno bene con tutto, ottime come antipasto o come contorno!

Ingredienti per 15 crocchette
patate 500 gr
parmigiano grattuggiato 70 gr
1 tuorlo
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. noce moscata

Per impanare:
1 uovo
q.b. pan grattato

Per friggere:
q.b. olio d’arachide

Iniziamo lessando le patate. Io le cucino in microonde per velocizzare i tempi. E’ sufficiente lavare bene le patate, avvolgerle in un foglio di carta assorbente e farle cucinare in microonde per almeno 5 minuti. Dovrete regolarvi in base al vostro microonde per la cottura, basta infilare una forchetta e vedere se le patate sono sufficientemente morbide.

Procediamo schiacchiando le patate, e anche qui ho un trucco per essere più veloce. Non è necessario sbucciare le patate, è sufficiente tagliarle a metà e inserirle direttamente nello schiacciapatate, verrà schiacciata solamente la patata e la buccia potrete eliminarla con zero sforzo.

Una volta schiacciate le patate uniamo il resto degli ingredienti e mescoliamo bene. Con le mani andiamo a prendere un pò del nostro impasto e formiamo le crocchette, le adagiamo su una carta da forno in attesa di essere impanate.

Passiamo le crocchette nell’uovo (non salato) e poi le tuffiamo nel pan grattato. Una volta impanate possiamo decidere di friggerle subito o di congelarle. Se le congelate quando vorrete cucinarle è sufficiente buttarle nell’olio caldo senza scongelare.
Friggete in abbondante olio caldo, possibilmente olio d’arachide, per qualche minuto e finché saranno ben dorate scolatele e mettetele a scolare l’olio in eccesso su di un piatto foderato con carta assorbente.

Buone crocchette a tutti 🙂

Torta di mele soffice

Ciao a tutti, scusate la lunga assenza ma ora che l’autunno è arrivato sono più carica di prima e non vedo l’ora di fare tante ricette insieme a voi!

Dopo questo periodo di assenza avevo voglia di una ricetta semplice e gustosa, di una torta facile ma che piace tanto sempre a tutti! Ecco quindi la ricetta della torta di mele (la ricetta originale la trovate qui)

Ingredienti per uno stampo da 26 cm
3 mele medie
3 uova a temperatura ambiente
100 g di olio di semi di arachidi o di oliva leggero e fruttato
70 g di panna fresca
160 g di zucchero
220 g di farina 00
1 limone buccia grattugiata e succo
1 bustina lievito per dolci

Lavate le mele, sbucciatele e tagliatele a spicchi sottili. Bagnatele con il succo di limone per evitare che si anneriscano.

Con il frullatore ad immersione emulsionate le uova con l’olio per 1 minuto, aggiungete la panna e continuate ad emulsionare finché non avrete una consistenza spumosa.
In una terrina versate lo zucchero, aggiungete la crema di uova ed olio e mescolate bene con le fruste. Unite la farina setacciata con il lievito, la buccia grattugiata di un limone, lavorate fino ad avere un impasto ben amalgamato.

Imburrate ed infarinate uno stampo diametro 26 cm, versate l’impasto e disponete sopra le mele a fette. Spolverizzate leggermente con dello zucchero di canna.
Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti.

Fate raffreddare, spolverizzate di zucchero a velo e servite la vostra buonissima torta di mele.