Dolci

Gocciole fatte in casa

Chi non adora mangiare degli ottimi biscotti a colazione inzuppati nel tè o nel latte? Io ne vado matta 🙂

Oggi vi propongo la ricetta delle gocciole, ma attenzione..non chiamiamole gocciole che altrimenti si offendono!

La ricetta di questi Chocolate Chip Cookies è del Maestro Santin ma io l’ho scoperta grazie alle magnifiche ricette di Paoletta Sersante e del suo sito Anice e Cannella, trovate qui la sua ricetta.

Ingredienti
185 g di burro pomata
185 g di zucchero semolato
370 g di farina 00
200 g di cioccolato fondente
1uovo + 1 tuorlo
5 g di lievito in polvere
2 g di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di essenza di vaniglia home made

In una ciotola lavorate il burro a pomata (lasciato a temperatura ambiente per mezzora) con lo zucchero e il pizzico di sale. Dovrete ottenere una consistenza liscia ed omogenea. Aggiungete un uovo intero ed un tuorlo e i semini della bacca di vaniglia. Mescolare bene finché sarà tutto amalgamato.

Aggiungete la farina con il lievito e il bicarbonato, mescolare rapidamente e aggiungere le gocce di cioccolato.

A questo punto dividere l’impasto in due parti (se preferite i biscotti piccoli, anche in tre parti) e modellare con le mani ogni pezzo a forma di un lungo cilindro, nel modo più regolare possibile. Coprire con carta da forno avvolgendo ben stretto, chiudere ai lati tipo caramella e lasciar riposare in frigorifero 30 minuti. Quando i due cilindri di pasta saranno pronti basterà decidere se cuocerli entrambi o conservarne uno in freezer per utilizzarlo in seguito.

Trascorsa mezzora eliminate la carta e con un coltello affilato tagliare il cilindro in fette spesse circa 1 cm.
Disponete i biscotti su una placca da forno foderata, mettete le teglie in frigo e accendete il forno a 180° (nel mio a 190° ma dipende dal forno).
Non appena il forno raggiunge questa temperatura cuocere una teglia alla volta per 12/15 minuti o comunque fino a moderata colorazione.

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, preferibilmente su una grata, e conservare in un contenitore chiuso.