Pulled Pork al forno

Il barbecue negli Stati Uniti è un culto, una tradizione molto rispettata e un momento di pura goduria culinaria. Il pulled pork è uno dei prodotti che rappresenta al meglio quella tradizione di carne cotta a lungo e affumicata che è parte dell’identità americana.

Non sono sicuramente un esperta di cottura lunga e men che meno di pulled pork, ma vi posso assicurare che sono rimasta super soddisfatta del primo tentativo e vi voglio raccontare come ottenere un ottimo risultato con facilità e con un pò di pazienza.

Partiamo con la materia prima che è una delle cose più importanti. In america esiste un taglio apposito, si chiama Boston Butt. In Italia non troverete questo taglio ma potete chiedere al vostro macellaio di fiducia un bel pezzo di coppa o di spalla di maiale. Per ottenere un buon risultato vi consiglio un taglio di almeno 2 kg.

Passiamo ora all’altro elemento indispensabile, cioè la marinatura indispensabile per ottenere il famoso “Bark” (corteccia) che è quella squisita crosticina che si forma.

Vediamo ora di seguito come preparare il nostro pulled pork in forno.

Ingredienti
2 kg di carne di maiale (coppa o spalla)
1 cucchiaio di sale fino
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 cucchiaio di paprika
1/2 cucchiaio di pepe
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
q.b. altre spezie a piacere

Mescoliamo insieme tutti gli ingredienti in polvere e uniamo l’aglio e il rosmarino tritati. Una volta ottenuta una miscela omogenea procediamo a massaggiarla accuratamente sulla carne. Poniamo attenzione a girare bene la carne e ad aromatizzarla in ogni sua parte. Una volta completata quest’operazione avvolgiamo la carne con la pellicola e la lasciamo in frigo per almeno 12 ore all’interno di un contenitore ermetico.

Trascorse le 12 ore prendiamo il nostro pezzo di carne e provvediamo ad eseguire la sigillatura per evitare che i succhi fuoriescano dalla carne.

Scaldiamo in una pentola dell’olio e sigilliamo la carne. Fate fare una crosticina a tutti i lati della carne. Una volta effettuata quest’operazione togliete la carne dalla pentola e inseritela nella teglia che utilizzerete per la cottura in forno.

Io per le cotture in forno mi trovo molto bene con la rostiera con il coperchio che diventa un’altra teglia (la potete trovare qui).

Inserite la teglia con la carne in forno preriscaldato a 120°.

A questo punto non vi resta che attendere, dovrete misurare la temperatura al cuore che dovrà raggiungere i 95°. Io avevo circa 2,2 kg di carne e ci ha impiegato 7 ore.

Una volta raggiunta la temperatura cercate di togliere la carne dalla teglia senza romperla (sarà difficilissimo perché la carne diventa tenerissima) e avvolgetela delicatamente in un foglio di alluminio per almeno 20 minuti. Vi troverete con tantissimi succhi fuoriusciti dalla carne, metteteli in un contenitore alto e stretto e vedrete che si separerà subito la parte grassa da quella liquida. Con l’aiuto di un cucchiaio eliminate la parte grassa e tenete solo quella liquida.

Togliete la carne dall’alluminio e spezzate la carne con l’aiuto delle forchette. Unite a questo punto il brodo che avete tenuto da parte per rendere la carne ancora più morbida e saporita.

A questo punto in america uniscono la salsa barbecue e servono la carne all’interno di un panino con la coleslaw (insalata di cavolo).

Io sono molto più tradizionalista e l’ho mangiata senza salsa in un buonissimo panino con dei peperoni arrostiti.

In qualsiasi modo decidiate di mangiarla, la carne sarà squisitissima e tenerissima, buon appetito 🙂

Crocchette di patate

Quando dicono che tutto è buono fritto..hanno proprio ragione!
Le crocchette di patate sono deliziose e stanno bene con tutto, ottime come antipasto o come contorno!

Ingredienti per 15 crocchette
patate 500 gr
parmigiano grattuggiato 70 gr
1 tuorlo
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. noce moscata

Per impanare:
1 uovo
q.b. pan grattato

Per friggere:
q.b. olio d’arachide

Iniziamo lessando le patate. Io le cucino in microonde per velocizzare i tempi. E’ sufficiente lavare bene le patate, avvolgerle in un foglio di carta assorbente e farle cucinare in microonde per almeno 5 minuti. Dovrete regolarvi in base al vostro microonde per la cottura, basta infilare una forchetta e vedere se le patate sono sufficientemente morbide.

Procediamo schiacchiando le patate, e anche qui ho un trucco per essere più veloce. Non è necessario sbucciare le patate, è sufficiente tagliarle a metà e inserirle direttamente nello schiacciapatate, verrà schiacciata solamente la patata e la buccia potrete eliminarla con zero sforzo.

Una volta schiacciate le patate uniamo il resto degli ingredienti e mescoliamo bene. Con le mani andiamo a prendere un pò del nostro impasto e formiamo le crocchette, le adagiamo su una carta da forno in attesa di essere impanate.

Passiamo le crocchette nell’uovo (non salato) e poi le tuffiamo nel pan grattato. Una volta impanate possiamo decidere di friggerle subito o di congelarle. Se le congelate quando vorrete cucinarle è sufficiente buttarle nell’olio caldo senza scongelare.
Friggete in abbondante olio caldo, possibilmente olio d’arachide, per qualche minuto e finché saranno ben dorate scolatele e mettetele a scolare l’olio in eccesso su di un piatto foderato con carta assorbente.

Buone crocchette a tutti 🙂